
Ettore Tito – Diana cacciatrice
Per Artefiera Bologna, nella sezione VENTESIMO +, il nostro stand prende la forma de Il sogno del collezionista: una stanza immaginata come un attraversamento del Novecento, dove pittura, arti applicate, design, ceramica e materia convivono in un dialogo libero, costruito per affinità, contrasti e risonanze, più che per cronologia.
Il percorso si organizza attorno alla figura femminile, cuore simbolico dello stand: dalla Fanciulla sospesa di Giorgio de Chirico alla luce vibrante di Plinio Nomellini, fino alla tensione del Nudo di Renato Guttuso e alla misura silenziosa di Oscar Ghiglia. Una seconda parete mette in relazione infanzia, femminilità e forza con opere di Lorenzo Viani ed Ettore Tito.
Il dialogo si apre poi a contrasti più radicali, tra il simbolismo di Benvenuto Benvenuti, la materia tesa di Salvatore Scarpitta e la visione futurista dell’abitare di Cesare Andreoni. Un nucleo è dedicato a Thayaht, dove il gesto e la mano diventano origine della forma, e una parete attraversa tre decenni di ricerca di Italo Primi.
Nello stand, oggetti e opere di Galileo Chini e Mario Ceroli rafforzano il legame tra arte e vita quotidiana. Chiudono il percorso presenze essenziali e poetiche come Elio Marchegiani, Zoran Mušič e Giorgio Morandi.
Il sogno del collezionista è un invito a guardare l’arte come esperienza interiore. Il collezionista sogna, non accumula: osserva, ascolta, sceglie. Un insieme di opere che costruisce un racconto fatto di memoria, desiderio e immaginazione.

Thayaht – Le mani e la sfera
Periodo mostra:
6 – 8 febbraio 2026
Preview 5 febbraio
Orario:
ven – dom: 11 – 19
Sede espositiva:
Quartiere Fieristico BolognaFiere,
Piazza della costituzione, 6
40127 Bologna
Per info:
post@800artstudio.com
www.artefiera.it
@800/900 ARTSTUDIO Livorno-Lucca

